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LA MIGLIORE SCOPATA PARTE 4
LA MIGLIORE SCOPATA PARTE 4

LA MIGLIORE SCOPATA PARTE 4

Si, ti aiuto io a toglierti il reggiseno, tu sei brilla e non sai stare in piedi, ti ho accompagnato io alla guida. Cosa fai, non vuoi ma, pensi a noi nudi a scopare davanti al mondo, al buio, con le finestre chiuse, con gli occhi serrati, dalla paura del domani, dalla paura della fine di tutto questo. Non ho voluto fare di più. Tu nuda, al pensiero di te nuda, mi si accende dentro un fuoco che, spegnerlo è difficile, non sono più giovane come prima, adesso mi bruciano le mani, la legna si consuma come le ore di un tempo che non posso controllare. La tua fica la immagino come, il pane alla mattina, tirato fuori dal forno che, emana odore e fumo, al vento schiavo di tutto questo. Ti avrei leccato la passera, lentamente, solo con la punta della lingua, fino a fare scorrere la saliva dentro il tuo buco caldo. Ci avrei infilato due dita che sarebbero andate dentro, penetrarti completamente, internamente tra le pareti della vagina, ti avrei dato un forte colpo e uno piano, tutta la notte a giocare con la tua fica. Il tuo culo, lo leccherei tutto, lo ricordo bene, lo scopavo solo con lo sguardo e chissà il sapore, non importa se non lo lavavi, sulla mia lingua si Abbinava bene. Mi guardi e non pensavi, ma il desiderio di te vive ogni momento, ogni singolo instante, tu sei il cuore di tutto il mio corpo. Non ti bacio lo prometto, voglio scoparti, voglio penetrarti con il mio cazzo duro, voglio dare da mangiare al mio desidero, voglio dare la carne alla carne e, il sangue al sangue. Pisciami addosso, ti do il permesso, ogni tuo liquido deve essere il mio. Mi sveglio da questo lungo sonno. Avrei voluto sborrare dentro di te, più volte e, poi dopo pulirti con la mia bocca. Tu sei il mondo la quale io posso separarmi e attaccarmi senza soffrire. La mattina, ti sei sdraiata accanto a me e, in quel momento avrei voluto infilare due dita dentro la passera e leccarmele ma, ho preferito accarezzarti. Pensa alla nostra MIGLIORE SCOPATA, pensa come sarebbe stata. La vergogna la si cela tra i silenzi della morale e, si perde tra i silenzi di ogni ragione. Ti crolla il mondo addosso so se, sai che ti doveva proteggere, non ti ha protetto. Si ama in tanti modi e, tu il mio, non lo hai capito.

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